In una sola giornata, gli Australian Open perdono le teste di serie numero 1 e 3. Dopo la sconfitta di Dimitrov contro Edmund, i quarti di finale hanno riservato anche un’altra sorpresa, anche se meno clamorosa.

Marin Cilic, 6 del seeding, ha eliminato il numero uno del mondo, Rafa Nadal. Partita stupenda quella andata in scena sul centrale di Melbourne: il croato ha sofferto l’inizio veemente di Nadal che si è aggiudicato il primo set 6-3, poi ha cominciato a sciorinare il tennis che gli ha permesso di conquistare anche uno Slam in carriera.

6-3 il parziale per Cilic nel secondo set; il numero sei del ranking ATP ha messo alle corde Nadal anche per tutto il terzo set ma, incredibilmente e dopo una serie di errori grossolani nel tie-break, ha finito per perderlo 7-6. Nadal pagherà poco dopo lo sforzo fisico immane per portarsi in vantaggio: su un recupero di una palla corta lo spagnolo accusa un fastidio muscolare che diventerà un serio infortunio col passare dei minuti.

Per Cilic è tutto facile: 6-2 nel quarto, break in apertura nel quinto. E’ a quel punto che Nadal alza bandiera bianca e si ritira dal campo, zoppicando vistosamente. Finale sfortunato ma che non toglie merito alla gran vittoria del croato.