E’ un momento complicatissimo per la Roma, dal punto di vista societario e sportivo. L’ambiente, di conseguenza, esplode così come la contestazione dell’Olimpico coi fischi sonori dopo il k.o. all’Olimpico contro la Sampdoria.

Tre punti nelle ultime sei di campionato, sette nelle ultime otto: il rendimento è da retrocessione, altro che scudetto. Di Francesco continua ad essere sul banco degli imputati e prova a giustificare così il k.o. contro la Samp: “I primi 25 minuti sono stati tutti da dimenticare, non siamo neppure entrati in partita. Poi ho invertito i due esterni e si sono viste cose interessanti. Il vero problema in questo periodo è che non riusciamo a segnare: sono state tante le occasioni nella ripresa, poi la Samp ci ha punito nella sua unica azione offensiva del secondo tempo. Siamo stati anche sfortunati e il rigore sbagliato da Florenzi lo testimonia. Perché lo ha tirato? Non c’erano De Rossi e Perotti, lui era il designato a farlo”.