Allegri: “Io resto”

Allegri: “Io resto”

Allegri: “Io resto”

21 Aprile 2019

La Juventus ha vinto l’ottavo scudetto di fila, il quinto per Massimiliano Allegri. I bianconeri possono godere di una striscia positiva che non ha eguali nella storia del campionato italiano. In barba agli insuccessi europei, la “Vecchia Signora” può celebrare la vittoria in patria, per quanto poco combattuta. Di fatto, la corsa al tricolore appariva già chiusa due mesi fa. Il Napoli di Ancelotti non è riuscito a reggere a lungo come quello di Sarri nella passata stagione.

“Sono molto contento, un traguardo importante e difficile. Vincere non è mai semplice al termine di una stagione straordinaria. Dispiace per l’eliminazione in Champions, martedì abbiamo peccato sotto l’aspetto psicologico. La squadra quando subisce gol non deve scomporsi e disunirsi”, ha detto Allegri dopo il 2-1 rifilato alla Fiorentina. D’altro canto, i bianconeri hanno collezionato scudetto e Supercoppa: non poco. La Coppa Italia è sfuggita, ma se si pensa che fino a qualche anno fa sembrava un tabù, perderne una dopo quattro di fila non è affatto una tragedia. Insomma, è oggettivamente difficile parlare di stagione fallimentare per chi è campione d’Italia.

“È uno scudetto, l’ottavo, da festeggiare. Una cavalcata di 33 giornate, vincendolo a 5 giornate dalla fine. Era molto importante vincerlo oggi, perché abbiamo un calendario difficile e con tanti giocatori infortunati che difficilmente recupereranno. Ora farò degli esperimenti anche per provare i giocatori in posizioni diverse per giocare in modo differente”, ha aggiunto Allegri. Il mister ha anche le idee chiare sul proprio avvenire: “Ora godiamoci la festa, poi incontreremo la società e parleremo. Resto? Sì, ma dobbiamo parlare di programmi futuri”.