Calcio

Sarri vuole restare in Premier

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

Maurizio Sarri potrebbe tenersi stretto il Chelsea. Alla vigilia della fondamentale gara con l’Eintracht Francoforte che varrà l’accesso alla finale di Europa League, il tecnico ha parlato chiaro. L’allenatore sa bene che molte squadre sono sulle sue tracce, compresa la Roma. “Come ho sempre detto, voglio restare. Il mio obiettivo è quello di restare nel calcio inglese: mi piace molto, così come l’atmosfera negli stadi. Quindi, se posso farlo, voglio rimanere qui”, ha chiosato. Insomma, le possibilità di rivedere l’ex vate del Napoli in Italia sono ridotte al lumicino.

Perlomeno, quella di continuare al Chelsea sarebbe l’intenzione del diretto interessato. In caso di vittoria in campo europeo, però, non dovrebbero esserci freni per la riconferma. Tra l’altro, la FIFA ha respinto il ricorso presentato dai “blues” contro il blocco del mercato per le prossime due sessioni. Il Chelsea potrà solo tesserare calciatori Under 16 e vendere quelli già in rosa, inoltre dovrà pagare una multa da 600.000 franchi svizzeri. Meglio non privarsi dell’allenatore che conosce già la squadra. Solo Higuain potrà essere riscattato, in virtù degli accordi presi con la Juventus. Va da sé che se qualcun altro volesse abbandonare la nave non potrebbe essere rimpiazzato, il che aumenta drasticamente le chance di una permanenza del “Pipita”.

In ogni caso, Sarri sembra rimanere concentrato esclusivamente sulla gara di domani. “Difficile essere favoriti in una semifinale, affrontiamo una squadra molto forte. E non avremo Kanté, starà fuori due settimane e potrebbe tornare per l’eventuale finale”. Lui, che non ha ancora mai vinto un trofeo in carriera, rimane aggrappato al Chelsea per mille ragioni. Con buona pace dei tifosi della Roma che hanno già incassato il “no” di Conte.

To Top