“Eredità di Alisson pesante”

“Eredità di Alisson pesante”

“Eredità di Alisson pesante”

9 Maggio 2019

Alisson sta vivendo un periodo d’oro da qualche anno a questa parte. Dopo aver convissuto con Szczesny alla Roma, accontentandosi di fargli da secondo, ha conquistato una semifinale di Champions con i giallorossi e la finale vera e propria con il Liverpool. Una storia davvero curiosa, quella del portiere della Nazionale brasiliana. In pochi mesi è arrivato di fatto ai più alti livelli possibili, giocando ai Mondiali e nell’Europa che più conta. Non tutti avrebbero scommesso su di lui. Gli inglesi l’hanno fatto investendo molto e alla fine sono stati ampiamente ripagati.

Meno felice la Roma, forse. Olsen ha deluso le aspettative e Mirante è troppo in là con gli anni per aspirare ad essere a lungo il titolare. Ai microfoni di Soccermagazine, l’ex portiere giallorosso Ivan Pelizzoli ha parlato della situazione degli estremi difensori capitolini, successori dello stesso Alisson. “L’eredità di Alisson era pesante. Olsen non lo conoscevo, è arrivato in Italia e ha alternato partite in cui ha fatto benissimo a partite in cui ha fatto meno bene. A me non dispiaceva tanto come portiere, però a Roma devi essere anche forte mentalmente. Magari lui ha subito un po’ queste pressioni e non ha fatto benissimo. Per quanto riguarda Mirante, invece, è un ottimo portiere, ha sempre giocato in buone squadre di Serie A. Per me la Roma aveva fatto benissimo a prenderlo come secondo per dare una mano al primo, per fargli capire il campionato italiano”, ha dichiarato.

Pelizzoli ha detto la sua anche sull’immediato futuro. “Per quanto riguarda l’anno prossimo io, se fossi nella Roma, andrei a cercare un primo portiere per dargli le chiavi della Roma. Mirante secondo me è un ottimo portiere, potrebbe anche giocare, però io in una piazza come Roma vedrei altri tipi di portieri visto che quest’anno Cragno sta facendo benissimo: uno un po’ più giovane con magari Mirante dietro come chioccia”.