Allegri aspetta Agnelli

Allegri aspetta Agnelli

Allegri aspetta Agnelli

11 Maggio 2019

Nella conferenza stampa in vista della gara con la Roma, Allegri appare molto tranquillo sul suo avvenire. “Incontrerò il presidente la prossima settimana. E parleremo del futuro a 360° come facciamo in tutti gli anni. Io dopo l’Ajax ho comunicato che sarei rimasto. Quest’anno fa più clamore perché siamo usciti ai quarti di finale in Champions. Forse qualcuno pensava di vincerla come il torneo che giocavo in estate a Livorno…”. Il mister risulta soddisfatto. “Io devo la mia gratitudine al presidente per il lavoro che abbiamo svolto. Non posso e non mi piace piacere a tutti. Il calcio è fatto di risultati e di lavoro quotidiano e quindi io devo rendere conto al presidente e al club. In questi cinque anni abbiamo fatto un buon lavoro e sono molto contento di quello che è stato fatto”.

Il tecnico, comunque, pensa alla prossima Juventus come se fosse già sua. “Io ho in mente la nuova Juve da sei mesi. Non posso dirvi cos’è. Prima devo parlarne al presidente e vedere se è d’accordo. Poi ci sarà da pensare alle robe tecniche, ma io le cose le ho sempre ben chiare, ma prima, sei mesi prima, non l’ultimo giorno”. Insomma, non resta che vedere l’esito dell’incontro con Agnelli, che si fa attendere. “Non è stato posticipato l’incontro col presidente, ma anticipato. Di solito lo facciamo dopo la fine del campionato. Siamo in anticipo sulla tabella di marcia. Gli altri nomi per la panchina della Juve? Fa parte del gioco. Quando ero al Milan, dicevano che volevano mandarmi via per prendere Guardiola. Già il fatto che ci sia un solo nome vuol dire che sono molto quotato…”.

Allegri, però, insiste nel parlare del futuro dei bianconeri. “(…) Valuteremo con Nedved e Paratici le situazioni della squadra e dove c’è da migliorare, perché parliamo di una squadra che ha fatto tanti risultati. (…) Se la società vuol continuare insieme a me? L’ha detto il presidente dopo l’Ajax. Ho un ottimo rapporto con Agnelli perché siamo diretti. C’è una grande stima, come con tutti gli altri componenti del club. C’è serietà e sincerità. Senza una grande società non si ottengono grandi risultati”.