Calcio

FIGC: il Palermo va in Serie C

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La sentenza del tribunale federale della FIGC è stata chiara. Il Palermo è stato degradato all’ultimo posto della classifica di Serie B per illecito amministrativo nelle stagioni dal 2014 al 2017. La retrocessione in Serie C appare dunque automatica. Inammissibile, invece, il deferimento nei confronti dell’ex presidente Maurizio Zamparini. La società rosanero ha due giorni per presentare il ricorso in Corte d’appello, con giudizio previsto entro 10 giorni. Nello stesso periodo si dovrebbero svolgere però i playoff che stanno tenendo sulle spine centinaia di tesserati.

Il Palermo spera nell’improcedibilità del caso e sull’annullamento o il differimento su quindici punti. Il Collegio federale ha rilevato una “sistematica attività volta ad eludere i principi di sana gestione finanziaria e volta a rappresentare in maniera non fedele alla realtà lo stato di salute della società deferita”. Si parla di alterazioni del bilancio che hanno consentito di conseguire l’iscrizione al campionato di calcio 2017/2018. “Il Tribunale ritiene di accogliere le richieste formulate dalla Procura Federale”. Una bruttissima botta per una tifoseria che fino a qualche settimana fa sognava addirittura il ritorno in Serie A. A questo punto, i playoff potrebbero anche slittare in attesa di definire ancora meglio la situazione complessiva.

Anche il sindaco di Palermo ha voluto commentare la notizia. “Una decisione che colpisce tutta la città, che non tiene conto dei risultati sportivi ed ancor più dolorosa se si tiene conto dei risultati raggiunti dalla squadra durante la stagione. Una decisione rispetto alla quale valuteremo, anche come Amministrazione comunale, quali siano i margini di appello”, ha detto il primo cittadino.

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