Roma, da Di Francesco a Fonseca

Roma, da Di Francesco a Fonseca

Roma, da Di Francesco a Fonseca

12 Giugno 2019

La semifinale di Champions conquistata dagli uomini di Di Francesco è ormai un ricordo lontano. Dopo la parentesi rappresentata da Claudio Ranieri, la Roma ha scelto Paulo Fonseca. “Sono molto contento, emozionato e fiducioso in vista di questa nuova sfida che mi aspetta. Sin dal primo momento non ho mai avuto dubbi sull’opportunità di venire alla Roma. È un grande Club, con grandi tifosi. Voglio costruire qualcosa che possa portare fiducia ed entusiasmo al Club e ai suoi tifosi. Ringrazio il presidente Jim Pallotta e Guido Fienga per questa opportunità”, ha dichiarato il tecnico al sito ufficiale del club.

Fonseca ha spiegato chiaramente che, oltre che vincere, vuole applicare un bel gioco. La difficoltà della Serie A non lo spaventa. “È per questo che il calcio italiano mi entusiasma. Perché si basa sulla tattica ed è difficile. Ogni settimana, ogni partita rappresentano una sfida importante per l’allenatore. Sono molto motivato, voglio creare qualcosa con la nostra squadra, qualcosa che sia in grado di sorprendere gli avversari. Ogni settimana ci prepareremo in allenamento per sorprenderli. In Italia ci sono tante squadre che lavorano bene, sono molto forti tatticamente e in particolare valide in fase difensiva. Sara’ una grande sfida, ma io adoro sfide come queste. In Italia ci sono tante squadre forti e questa stagione sara’ più competitiva delle altre. È tornato Antonio Conte, forse tornerà Maurizio Sarri e ci sono tanti giocatori forti. Le squadre stanno diventando sempre più attrezzate rispetto agli anni passati e questo è importante per il calcio e per i tifosi italiani”, ha dichiarato l’ex allenatore dello Shakhtar.

Il mister si è detto soddisfatto della rosa a disposizione, che comunque andrà limata attraverso il mercato. I preliminari di Europa League, visti da tutti come un intralcio, non lo infastidiscono troppo. “Poco tempo per la preparazione? Sarà difficile, devo ammetterlo. Potremmo avere solo quattro settimane che ci separano dalla prima partita ufficiale. Credo che dovranno adattarsi alle mie idee molto velocemente. Preferirei avere più tempo, ma non possiamo farci niente e quindi sfrutteremo queste quattro settimane per preparare la squadra al meglio per il primo impegno”.  Per concludere, un pensiero rivolto ai tifosi: “Insieme possiamo costruire una squadra forte. Ovviamente abbiamo bisogno del loro supporto. So che amano questi colori e sono sicuro che insieme saremo tutti più forti. I tifosi potranno essere orgogliosi di questa squadra, ne sono certo, perché combatteremo per loro, per creare qualcosa di speciale. So che saranno dalla nostra parte. Parlo spesso del ‘coraggio’ e so che i tifosi giocano un ruolo fondamentale in questo aspetto, perché possono trasmettercelo – ha concluso – Credo che quando entreremo allo stadio saranno loro i primi a darci le giuste motivazioni e l’incoraggiamento. Da quel momento dovremo iniziare a combattere e a mostrare noi il nostro coraggio, per loro”.

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