Calcio

Mancini ritrova gli azzurri

mancini

L’Italia di Mancini sta per riprendere il proprio cammino verso Euro 2020 e lo farà eccezionalmente da Bologna e non da Coverciano. Nella consueta conferenza stampa del primo giorno di ritiro, il ct ha parlato della situazione attuale e anche di alcuni singoli. “Zaniolo e Kean? Sono giovani e spero che serva loro per il futuro-. Un professionista deve essere sempre serio. Nel caso di Zaniolo, come ha detto Totti non bastano 5 partite per essere un campione. Non ha fatto nulla di grave ma siccome non è la prima volta è bene che impari”.

Non mancano parole per gli infortunati. “Mi dispiace per Chiellini, Piccini e Pavoletti che hanno avuto infortuni più gravi degli altri. Speriamo di riaverli più avanti nella stagione. Rispetto alle convocazioni ci mancano 4-5 giocatori. I problemi sono i soliti di inizio stagione, ovvero affrontare squadre che giocano in campionati a metà o verso la fine. È un problema di condizione fisica”. Il mister ha le idee chiare. “L’anno scorso eravamo all’inizio e avevo bisogno di vedere giocatori anche giovani in un contesto difficile. Adesso la squadra è già delineata anche se sicuramente farò qualche cambio. La nostra squadra è già delineata ormai, come detto. Chiaro che se ci fosse qualche novità in più avremmo più possibilità di scelte ma è inutile recriminare su questo. Siamo stati fortunati a fare bene e in fretta. Certo, è un peccato avere così pochi italiani ma ognuno fa i propri interessi”.

Nessun commento sui giocatori esclusi da questo giro di convocazioni. Tra tutti spicca il nome di Fabio Quagliarella, capocannoniere dello scorso campionato. La sensazione è che il ct abbia deciso di lasciarlo a riposo, preferendo centellinarne l’utilizzo.

To Top