Calcio

Maldini non vuole cambiare

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Paolo Maldini crede ancora in Giampaolo. A Milanello è cominciato il conto alla rovescia per la gara cruciale contro il Genoa, che forse segnerà il destino dell’attuale tecnico rossonero. Dopo quattro sconfitte in sei partite, il “Diavolo” ha bisogno di una svolta e, per supportare il tecnico, al centro sportivo si è presentato anche oggi la storica bandiera del Milan. Una presenza fondamentale in questi giorni, che sottolinea la voglia della dirigenza di stare vicino alla squadra e all’allenatore in un periodo estremamente difficile. 

L’ex capitano ha ribadito la fiducia nei giocatori e ha parlato anche con il diretto interessato, Giampaolo. Un gesto forte e chiaro, necessario per allontanare le voci negative e per provare a lanciare un messaggio ai calciatori in vista della prossima partita. Finora il Milan ha sempre ribadito la volontà di continuare con Giampaolo, concedendogli ancora del tempo per lavorare. In particolare Maldini, che lo ha scelto personalmente per avviare il nuovo progetto pochi mesi fa.

Un ulteriore passo falso porterebbe inevitabilmente all’esonero. Già in questi giorni i media si sono scatenati sui nomi dei possibili sostituti. Qualcuno ha auspicato persino il ritorno di Gattuso, che ha già declinato le offerte di Sampdoria e Genoa. Serve soprattutto qualcuno che sappia valorizzare le doti di Piatek, il cui fuoco sacro sembra essersi affievolito rispetto alla passata stagione. La sosta per le nazionali favorirebbe ulteriormente un cambio di allenatore. Insomma, per il Milan è già il momento della verità.

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