Calcio

Conte e gli ignoranti

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Si tratta di un Antonio Conte più deciso del solito, quello che ha parlato alla vigilia del derby d’Italia tra Inter e Juventus. “Hanno fatto una petizione per togliermi la stella allo Juventus Stadium? Non sono tifosi, ma ignoranti. Una cosa becera e priva di insegnamento e valori. Non bisogna neanche dargli spazio”. Sarà la prima volta che l’ex bianconero si scontrerà con il suo passato, da quando è approdato sulla panchina nerazzurra. L’Inter è prima in classifica a punteggio pieno, quindi l’aria è tesa.

“Mi aspetto una partita tra due squadre che in questo momento sono in testa alla classifica, squadre che fino a questo momento hanno fatto meglio delle altre. Vedremo più avanti i veri valori. Più avanti sapremo quanto valiamo e le nostre ambizioni. Dobbiamo avere la voglia e il coraggio di giocare queste partite. Per noi ogni partita è importante, ogni partita è uno step di crescita sotto tutti i punti di vista. Dal match di Barcellona dobbiamo imparare molte cose. Contro la Juve è un test importante perché sono una corazzata che negli anni ha lavorato bene. La Juve è un esempio”, ha aggiunto Conte.

“Abbiamo la fortuna di fare uno sport amatissimo nel mondo: dobbiamo trasmettere valori positivi. È uno sport, non una guerra e a volte lo dimentichiamo. Non devi esserci violenza altrimenti sono il primo ad andarmene. Siamo in una società dove c’è odio e violenza: c’è da aver paura delle nuove generazioni. In Inghilterra non c’è tutto questo. Da quando sono tornato mi chiedo “chi me l’ha fatto fare?”. Finché c’è la passione vado avanti, ma può anche svanirmi e allora saluto tutti”, ha detto il mister in conclusione.

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