Calcio

Giampaolo salvo all’ultimo

Giampaolo: "Il Milan ha meritato la vittoria"

Il Milan ha vinto con una buona dose di fortuna contro il Genoa e per Giampaolo è una boccata d’aria non indifferente. “La partita è stata difficile e siamo andati in apnea. Siamo stati bravi nella ripresa a tirare fuori la testa. La pressione intorno a questa partita era tanta, non scordiamoci che la nostra è la squadra più giovane e non è facile gestire le pressioni. Avevo chiesto ai ragazzi la partita più caratteriale della loro vita e sono contento della loro risposta. Ovviamente mi aspetto una prova più lucida per giocare meglio”, ha raccontato il mister alla fine del match.

Fondamentale l’ingresso di Paquetà. “È un ottimo giocatore e ne ho tanti in mezzo al campo. Ci sono periodi: mi è piaciuto perché è entrato bene e ci ha dato vigore, ma non condanno Calhanoglu. Gli riconosco che lui e Leao sono entrati bene in partita. Volevo che la squadra uscisse a testa alta dal campo”, ha aggiunto il tecnico. Insomma, per una volta il Milan può godersi con calma una vittoria, i cui effetti si protrarranno per tutta la sosta delle nazionali

Giampaolo, comunque, ha speso qualche parola anche per Piatek e Leao. “Sono attaccato ad entrambi. Hanno caratteristiche diverse perché so che il Milan ha bisogno di entrambi. Non butto via nessuno, anzi devo tenere tutti vivi i miei giocatori ed è il mio obiettivo. Io aspetto che questa squadra giochi meglio a calcio quando ci sarà più leggerezza. Sapevamo che questa sarebbe stata una partita difficile, ma oggi ci serviva carattere e dare tutto. Mi è piaciuto come abbiamo sofferto, ma so che dobbiamo fare meglio tante cose”. Bene anche Bonaventura. “Oggi avevamo bisogno della sua personalità e del suo modo di saper gestire le situazioni. Mi è piaciuto molto, ha tempi di gioco e qualità. Per noi è difficile giocare con tre attaccanti puri e lui ci ha dato equilibrio”.

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