Calcio

Pioli saluta Giampaolo

Pioli: "la Fiorentina non può essere soddisfatta"

Nessun tifoso l’ha voluto accogliere a Milanello, ma Stefano Pioli si sente comunque pronto per iniziare una bella avventura al Milan. “Arrivo con entusiasmo, sono stato chiamato da uno dei club più prestigiosi al mondo. Sono convinto di poter fare un ottimo lavoro insieme a loro e alla società che ha dimostrato di chiedere in me”, ha dichiarato in conferenza. “Ho grande rispetto per i tifosi, che hanno diritto di critica. Questo per me è uno stimolo ulteriore. Dovrò lavorare in tutte le direzioni. Sulla testa, sulla disposizione in campo e sui principi che voglio trasmettere alla squadra. Saranno 10 giorni importanti per preparare la squadra alla partita col Lecce”.

Qualche parola anche su Giampaolo. “Marco è un ottimo allenatore ma ha idee diverse dalle mie. Devo essere bravo a trasferire il prima possibile le mie idee ai giocatori. Sono sicuro che partiamo da un buon livello. Sicuramente Marco ha lavorato bene. Vorrei fare giocare alla squadra un calcio che loro sentono positivo e che loro interpretino con piacere. Io devo dare loro tutto il coraggio e forza possibile per mettere in campo tutte le loro qualità”. Tre principi per il nuovo tecnico? “Idee, intensità e spregiudicatezza”.

Pioli ha glissato sulla sua esperienza all’Inter, concentrandosi sul futuro e facendo capire che si deve puntare alla Champions. I mezzi ci sono. “Credo ci sia un mix di qualità fisiche e tecniche importanti. E’ chiaro che dovremo lottare contro squadre forti. Ma dobbiamo avere coraggio ed essere consapevoli delle nostre qualità. Tutti insieme dobbiamo mettere qualcosa in più”. L’imperativo sarà quello di vincere, come sottolineato anche dal mister verso il termine della propria presentazione in rossonero.

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