Calcio

Spalletti e il retroscena sull’Inter

Spalletti: "Non ho detto niente di male"

“Se Conte prende 12 milioni, a me dovete darne almeno 5”, così avrebbe detto Luciano Spalletti a Beppe Marotta in una telefonata avvenuta lunedì. “La Stampa” ha raccontato infatti dei retroscena relativi alla rescissione del contratto in scadenza nel giugno 2021, quello che non ha permesso al tecnico di Certaldo di accasarsi al Milan in questi giorni. In pratica, il mister aveva chiesto all’Inter lo stipendio dell’intera stagione in corso, equivalente a 5,4 milioni di Euro con bonus.

Di fronte a questa domanda, il club nerazzurro aveva pensato di proporre un pagamento delle ultime tre mensilità del 2019 per un totale di 2 milioni e 700mila Euro, che tuttavia non bastavano a Spalletti. Così, la trattativa sarebbe saltata. Pochi giorni fa, di conseguenza, l’allenatore ha scritto a Steven Zhang. “Pagare sei mesi è elegante, oltre è da stupidi”, sarebbe la linea di pensiero della società.

Di questo passo, Spalletti rimarrà a spasso ancora per un bel po’. Ormai il Milan si è attrezzato con Stefano Pioli, per buona pace dei tifosi che non hanno accettato il suo approdo sulla panchina rossonera. A Roma, invero, c’è chi silenziosamente auspica un ritorno dell’ex mister, che però aveva chiuso i rapporti con la piazza inaspriti dalla gestione dell’addio al calcio di Totti. Non è escluso che il futuro di Spalletti sia all’estero, dunque. Molto difficile la pista che porterebbe al Manchester United. Anche altri profili interessanti come Allegri e Mourinho sono in cerca di una squadra da allenare. La sensazione è che almeno per la prossima estate molte big europee tenteranno il colpaccio.

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