Calcio

Conte polemico dopo Brescia

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L’Inter di Conte ha ripreso a vincere dopo il pari col Parma e ha battuto di misura il Brescia in trasferta. Serata non troppo felice, comunque, per Antonio Conte, che ha avuto da ridire ai microfoni di Sky dopo la fine della gara del Rigamonti.

“Secondo me diventa difficile parlare della partita. È la quarta in nove giorni dove giocano sempre gli stessi, prendiamoci i tre punti poi potete dire tutto, a me non interessa. I ragazzi hanno fatto una fatica incredibile, si è fatto qualcosa di importante e straordinario oggi. Qualsiasi situazione oggi va bene perché c’è poco da dire ai ragazzi, ringraziamoli per lo spirito messo. Ora prepariamoci per il Bologna, poi abbiamo Dortmund e Verona: sette partite in 20 giorni, nessun’altra squadra li ha fatti. Mi è sembrato molto strano”, ha detto il mister lamentandosi del calendario fitto.

“Certe partite vanno vinte con la sofferenza. Sono gare dove devi essere bravo a tenere botta. Sfido chiunque, comunque, a giocare 4 partite in 9 giorni e venire a Brescia a vincere. Bene così, è inevitabile che mi piacerebbe avere più tempo per preparare le partite. Oggi il Brescia comunque ha cambiato in corsa giocando con una linea difensiva a cinque; complimenti a loro, Corini sta facendo bene e io gli auguro il meglio perché è un bravissimo ragazzo oltre a essere stato mio compagno”, ha aggiunto Conte.

Il pensiero va alla condizione fisica dei giocatori. “È importante avere un’alternativa, noi l’abbiamo trovata in Esposito che è un buon prospetto. Ma anche Lautaro e Lukaku han giocato tutte le partite, quando giochi quattro partite in nove giorni rischi che qualcuno si faccia male. E poi diventa problematica, il ‘sono preoccupato’ era dettato da giusta ragione: chiunque sarebbe preoccupato da allenatore. Il rischio dell’infortunio è dietro l’angolo, non possiamo permettercelo. Ma fa parte di un percorso, della presa di conoscenza di un ambiente, qualcosa che a giugno non sapevo”.

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