Calcio

Pioli contento a metà

Pioli: "la Fiorentina non può essere soddisfatta"

Il momento grigio del Milan di Pioli sembra non essere ancora terminato. Contro il Napoli è arrivato solo un 1-1 in casa. “Ero sicuro che avremmo fatto una buona prestazione perché i ragazzi hanno lavorato bene. Abbiamo giocato e lottato contro un avversario forte, anche contro la sfortuna e gli infortuni. Peccato non aver fatto un gol in più perché ci siamo andati vicino più volte. Serve tempo per fare un lavoro profondo, ma so di non averne. Sono qui da 45 giorni e ci sono state due soste, ma l’atteggiamento mi è sempre piaciuto. La squadra c’è e stiamo cominciando a giocare da squadra, è importante”, ha detto il mister a fine gara

Nemmeno Piatek sta fornendo grandi rassicurazioni. “Krystof ha lavorato tanto, l’importante è creare occasioni da gol. Per gli attaccanti va a momenti, lui non deve demordere. Deve reagire e credere nelle sue qualità, noi dobbiamo metterlo nelle condiizoni di fare meglio. Per un attaccante è importante il gol e anche per noi, il pareggio è giusto ma potevamo anche vincerla”. Niente drammi per il tecnico, subentrato da poche settimane. Per i risultati bisogna aspettare ancora un po’.

Intanto, qualche parola anche sul redivivo Bonaventura. “Jack è intelligente e io ho bisogno di giocatori così, che sappiano leggere le partite e le giocate, capendo quando aggredire e quando temporeggiare. Spero che la condizione fisica lo accompagni in questa stagione”. Resta qualche disattenzione di troppo e un attacco che fa fatica: “Il momento psicologico non può essere dei migliori ed è giusto che sia così. Dobbiamo essere realisti e non possiamo essere sereni come vorremmo. I ragazzi però stanno reagendo bene, ci serve ancora un piccolo sforzo. Concludiamo tanto e vuol dire che possiamo e dobbiamo lavorare ancora meglio”.

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