Calcio

Sarri e il Pallone d’oro…

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

La Juventus di Maurizio Sarri è pronta a sfidare il Sassuolo in casa. Ciononostante, tra gli argomenti della conferenza della vigilia non manca una digressione sul momento attuale di Cristiano Ronaldo. “Cristiano è una risorsa immensa per noi, non so dal punto di vista fisico a che punto sia in percentuale, deve crescere a livello di brillantezza, ma è abbastanza normale. L’alternanza davanti mi sembra normale: abbiamo la fortuna di avere tre giocatori di livello mondiale, hanno potenzialità enormi e stanno facendo bene. Ieri Ronaldo ha fatto un buon allenamento, ho visto i dati ieri sera, è stato notevole”, ha spiegato il mister.

“Questi giocatori abituati a segnare hanno sempre ansia di gol: sono abituati a trovarli con grandissima frequenza e si meravigliano quando passano una o due giornate senza segnare. È un bene che abbia questa ossessione, perché gli dà motivazione”, ha aggiunto Sarri. Il tecnico ha dimostrato di avere in mano lo spogliatoio e appare più che tranquillo. I risultati gli stanno dando ampiamente ragione e dunque le sostituzioni di CR7 non possono ancora valere critiche all’ex Napoli.

Il mister si è fermato anche a parlare dell’assegnazione del prossimo Pallone d’Oro. “Non so chi lo vincerà, chiaramente io penso e spero che lo vinca Ronaldo. Se poi non sarà così mi dispiace, perché è un giocatore di livello che sarà sempre in lizza per il Pallone d’Oro. Spero che De Ligt possa giocarsela tra i giovani e che Dybala un giorno possa essere un serissimo contendente anche se a me i premi individuali, scelti dai giornalisti, interessano veramente poco”.

To Top