Calcio

“Ronaldo? Non mi fate ridere”

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Ronaldo e non solo. Fabio Paratici ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni ai microfoni di Tuttosport, parlando di diversi aspetti e retroscena dell’attualità bianconera. “Mihajlovic è stato vicino, ma molto vicino a essere l’allenatore della Juventus, anche se non vi rivelerò esattamente quando”. Agnelli aveva dunque puntato sul serbo, poi la scelta è caduta su Sarri. “Abbiamo puntato su di lui perché negli anni precedenti ci aveva colpito con il Napoli e avevamo provato sulla nostra pelle quanto era bravo”.

A chi parla di un CR7 finito, sul viale del tramonto o addirittura in partenza a fine stagione, Paratici risponde chiaramente. “È uno competitivo. Nella sua reazione c’è tutto il suo spirito, la sua voglia di stare sul pezzo. È animalesco nel suo voler vincere sempre e tutto. Altro che finito, non mi fate ridere. Specie quest’anno, però, il rendimento di Cristiano Ronaldo sta lasciando molto a desiderare. La vetta della classifica dei marcatori appare ormai irraggiungibile, se si pensa che Ciro Immobile si ritrova a inizio dicembre con 11 goal in più rispetto al portoghese.

Cristiano dovrà dare il meglio di sé nella fase ad eliminazione diretta della Champions League. Dopo le due finali conquistate da Allegri nel 2015 e nel 2017, la Juve non ha più saputo ripetersi nell’Europa che conta. L’anno scorso Ronaldo ha trascinato i bianconeri fino ai quarti di finale, soccombendo contro l’Ajax. Un altro fallimento non sarebbe ammesso e tollerato, specie dopo l’ingente investimento su De Ligt. Se anche l’Europeo dovesse andar male, con conseguente perdita del prossimo Pallone d’oro, la carriera di CR7, sarebbe automaticamente proiettata verso l’epilogo.

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