Calcio

“Ronaldo? Non esaltiamolo troppo”

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Cristiano Ronaldo, Alessandro Florenzi e non solo. Sono diversi i giocatori che per un motivo o per l’altro si sono presi la scena nell’ultima settimana. Il portoghese sta conoscendo un periodo d’oro, mentre il terzino giallorosso ha lasciato la Roma di cui era capitano. Giacomo Losi, ex bandiera capitolina, ne ha parlato ai microfoni di Soccermagazine.

“L’addio di Florenzi mi è dispiaciuto molto perché lui è un giocatore molto valido e faceva comodo alla Roma. Purtroppo ha fatto questa scelta, non so perché l’abbia fatta… però io non l’avrei mai fatta perché io mi sono attaccato alla Roma, ho giocato solo nella Roma perché quando mi chiamavano le altre squadre io dicevo sempre di no. Mi ero attaccato a questa squadra in una maniera viscerale, diciamo così. Si poteva adattare anche a fare gli altri ruoli che ha fatto, perché è un giocatore molto intelligente, un ragazzo che si dedicava molto a quello che gli chiedeva l’allenatore. Un ragazzo da sfruttare in tanti modi, perché aveva delle capacità enormi per fare certi ruoli. Purtroppo è andato via e mi dispiace molto perché io lo apprezzavo molto come giocatore”, ha detto Losi.

Poi, un commento sulla continua mitizzazione di CR7, trattato ormai più come un marchio internazionale che come un vero e proprio calciatore. “Beh, io non voglio fare paragoni, però ho giocato con grandi giocatori come Di Stefano, Pelè, Garrincha, che te la incartavano la palla. Lui sta dimostrando di avere un certo valore, però noi li esaltiamo un po’ troppo adesso questi giocatori”.

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