Calcio

De Laurentiis boicotta la Coppa

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Juventus, Inter, Agnelli, De Laurentiis, Coppa Italia. Il calcio italiano sta attraversando un momento sicuramente molto delicato con l’emergenza del Coronavirus che ha ridisegnato i calendari delle squadre di Serie A. Tante le partite rinviate. Il vero pericolo è che possano saltare altre gare ancora. In prossimità degli Europei, sarebbe un disastro. Già si parla della possibilità di spostare la finale di Coppa Italia a Milano, considerando che la UEFA aveva chiesto di poter mettere le mani sullo stadio Olimpico sin dal 18 maggio.

Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis si è subito mosso con il Coni, la Lega e la Figc per quanto riguarda la Coppa Italia. Il patron azzurri ha chiesto infatti che la semifinale di ritorno tra Napoli e Inter di giovedì 5 marzo si giochi come previsto a porte aperte. In caso contrario assisteremmo all’ennesima polemica della settimana.

Se anche a Napoli dovranno essere applicate misure di emergenza sanitaria, per il presidente azzurro non si dovrà giocare il match. Il club partenopeo ha già venduto 40.000 biglietti per la semifinale di Coppa, quanti erano più o meno i tagliandi staccati per la sfida dell’Allianz Stadium tra Juventus e Inter. Il patron azzurro non intende rinunciare all’incasso e vuole giocare regolarmente. Aurelio De Laurentiis come Andrea Agnelli, dunque. Il Napoli aveva comunque già espresso la volontà di spostare la Coppa Italia a maggio, permettendo a Juventus e Inter di recuperare il big match di campionato. Insomma, difficile venirne fuori, ma bisognerà prendere una decisione in tempi brevi. Intanto, Verona-Napoli di campionato si preannuncia a rischio.

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