Calcio

La quarantena di Gattuso

Mirabelli vuole che Gattuso rimanga

Gennaro Gattuso non può fare a meno di pensare al Napoli anche durante la quarantena. La squadra azzurra era ormai in netta ripresa prima dello stop forzato alle attività sportive. Soprattutto in Coppa Italia, i partenopei stavano accarezzando il sogno del colpaccio. La vittoria a San Siro nella semifinale d’andata contro l’Inter ha tenuto alte le aspettative per il finale di stagione. Il Corriere del Mezzogiorno ha parlato della situazione attuale del mister, impossibilitato a lavorare fuori da casa. “Se gli viene in mente un suggerimento da dare all’uno o all’altro non esita a chiamare al telefono i suoi calciatori, è in continuo contatto con il suo staff per assicurarsi che ciascuno stia seguendo il programma di allenamento che gli è stato assegnato. Si assicura, Gattuso, che nessuno esca di casa”.

La gara di ritorno col Barcellona in Champions League non si è giocata per l’emergenza del Coronavirus, proprio quando il suo Napoli stava prendendo piede. Molti addetti ai lavori credevano anche in in un risultato favorevole per la formazione di “Ringhio”. “Ma il pensiero fisso resta il Napoli, la squadra che era riuscito a raddrizzare e che ieri avrebbe dovuto fare la sua parte al Camp Nou di Barcellona. Bene o male che sarebbe andata, Gattuso avrebbe voluto giocarla quella partita. Convinto, ancora una volta, che il suo gruppo ha una identità”.

Intanto, Gattuso continua a lavorare con la società anche sul fronte del mercato. Per la propria riconferma il mister ha chiesto a De Laurentiis di rinnovare il contratto di Mertens, insieme ad altre garanzie sul lato tecnico. In origine il prolungamento del rapporto col mister si sarebbe dovuto verificare solo in caso di accesso alla prossima Champions League, ma il buon rendimento della squadra e la situazione generale hanno cambiato rapidamente le carte in tavola.

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