Calcio

Napoli, allenamenti a sorpresa

Zielinski: "Il Napoli non era all'altezza degli standard"

Non solo la Lazio, ma anche il Napoli sta mettendo fretta a tutti per ricominciare gli allenamenti. La prima squadra di Serie A a riprendere le attività nonostante l’emergenza del Coronavirus dovrebbe essere quella azzurra. Il club partenopeo ha annunciato, con una nota ufficiale, che i giocatori si ritroveranno al Centro Tecnico di Castel Volturno il 25 marzo, per una seduta mattutina. Una notizia che arriva un po’ come un fulmine a ciel sereno, dopo che l’assemblea di Lega, su spinta dell’Associazione Italiana Calciatori, aveva sancito l’opportunità di tener fermi i giocatori almeno fino al 4 aprile. Non solo: il Governatore della Campania Vincenzo De Luca si sta spendendo ogni giorno per far rispettare le restrizioni di questo periodo.

Il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi, aveva detto che “allenarsi ora, due mesi prima della ripresa del campionato, non ha senso ed è anche pericoloso”, sottolineando come non tutti i calciatori abbiano fatto il tampone per la Covid-19 ed evidenziando la necessità, almeno per il momento, di rimanere a casa. Tra l’altro, non è ancora chiaro quando sarà possibile riprendere il campionato. Mancano 12 giornate da completare, insieme alle semifinali di ritorno e alla finale di Coppa Italia. Inoltre, c’è buona parte della Champions League da disputare. Allenarsi a marzo quando la prima partita potrebbe essere a maggio, se non a giugno, appare inutile.

Claudio Lotito era finito facilmente sul patibolo mediatico dopo aver imposto alla sua Lazio di ricominciare ad allenarsi nei prossimi giorni. Adesso, a sorpresa, il Napoli vuole fare altrettanto. Sono previste polemiche. A questo punto, non è escluso che arriva uno stop forzato nei confronti del club partenopeo. In Italia si attende ancora il picco del contagio da Coronavirus e le limitazioni per i cittadini si rendono sempre più stringenti.

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