Calcio

Cassetti e il significato di Totti

Totti riceve il premio Laureus

Sono tanti gli ex compagni di squadra di Francesco Totti che a distanza di anni tessono le lodi dell’indimenticato capitano della Roma. Campione d’Italia, del mondo e vincitore della Scarpa d’oro. Il “Pupone” ha indubbiamente lasciato il segno nella capitale e i tifosi lo rivorrebbero in società dopo l’addio annunciato nel giugno del 2019. Da allora lo storico numero 10 ha giocato diverse partite in giro per il mondo, incontrando altri ex giocatori, come al “Mondiale delle leggende”. Marco Cassetti era tra gli azzurri selezionati per la manifestazione e ha parlato di Totti ai microfoni di Soccermagazine.

“Che cosa significa giocare con Francesco Totti? Avere la fortuna di giocare con uno dei giocatori più forti e simbolici del calcio italiano e a livello mondiale. Se lui se la sentiva a livello fisico poteva continuare sicuramente, però sono discorsi e dinamiche particolari. Allora anche adesso potrebbe scendere in campo Baggio. È normale che lui ci tenesse a continuare perché comunque non è mai facile per un giocatore – in più così importante come è stato lui – riuscire a staccare questo cordone che è stata la tua vita fin da bambino e a ritrovarti da un giorno all’altro a non fare quello che ti è riuscito meglio. È molto complicata la cosa. Anche io quando ho smesso non avrei mai voluto smettere, però a un certo punto devi spegnere l’interruttore e ripartire”, ha detto il vecchio difensore di Lecce e Roma.

In attesa che la Roma cambi presidenza, Totti rimane in standby. Anche De Rossi cova segretamente il sogno di tornare in qualche modo in giallorosso. Per il momento, i tifosi capitolini dovranno accontentarsi solo di voci e ricordi.

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