Calcio

De Laurentiis show in assemblea

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La Serie A vuole ripartire al più presto e intanto Aurelio De Laurentiis si prende la scena. Ieri si è svolta un’importante assemblea di Lega, che ha messo di fronte i presidenti dei club. Il patron del Napoli è stato uno dei più attivi e apprezzati all’interno della riunione. Un contributo decisamente importante all’interno dell’assemblea, che ha portato alla stesura di un documento condiviso poi all’unanimità e posto alla visione della FIGC. Si chiede l’intervento del Governo per contenere quello che sarà un enorme problema economico alla fine dell’emergenza del Coronavirus. Nel frattempo, i calciatori dovranno giocoforza rinunciare almeno a parte dei loro ingaggi.

Il taglio dello stipendio sta diventando infatti sempre più tema di dibattito tra Lega e FIGC. Il monte stipendi totale della Serie A è pari a 1,3 miliardi di Euro, ma se i calciatori non si allenano nemmeno e non giocano, non devono essere pagati. Ci sono due ipotesi: non pagare gli stipendi per il periodo di tempo non lavorato o richiedere uno sconto proporzionale. Per chi guadagna fino a 100.000 Euro ci potrebbe essere un taglio differente da chi ne guadagna fino a 500.000. Si pensa a una decurtazione del 30%. Il governo potrà riconoscere uno strumento legislativo valido a intervenire oppure, se riconoscerà la facoltà d’intervento in una delle leggi già in atto, potrà essere sufficiente una linea concordata tra Lega e FIGC.

Un intervento del Consiglio dei ministri sarebbe definitivo e richiamerebbe il sistema francese, dove è possibile la disoccupazione parziale per tutti i dipendenti, calciatori compresi. Altrimenti si cercherà un accordo tra le parti. Alla ripresa regolare dei lavori, comunque, i calciatori tornerebbero a percepire il solito stipendio.

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