Calcio

De Laurentiis e Lotito si oppongono

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Aurelio De Laurentiis e Claudio Lotito non la pensano come gli altri presidenti di Serie A. I due vogliono tornare a giocare quanto prima. Ai microfoni di Radio1 Sport anche il presidente dell’AIC Damiano Tommasi ha parlato della spaccatura interna della Lega Serie A, persino sul taglio degli stipendi. “Quello che ha pubblicato la Lega non è una proposta, ma un suggerimento alle società. Non c’era nessun accordo da trovare perché non abbiamo mai parlato con la Lega di taglio di stipendi o di riduzione. In un momento come questo si mette alla gogna un’intera categoria in questo modo per ottenere benefici economici ma ci si dimentica che questi stipendi sono previsti dalle società e pagati dalle società. È paradossale che gli imprenditori mettano in cattiva luce i propri calciatori”.

“C’è da trovare una soluzione ma la soluzione si trova quando tutti sono disposti a fare la propria parte. Oggi, purtroppo, chi deve far quadrare i conti taglia i costi ma c’è schizofrenia perché da una parte si dice ‘Non vi paghiamo più’ e dall’altra che a metà maggio si torna in campo. Tutti devono fare la loro parte e i calciatori stanno facendo la loro parte, come testimoniano tutte le discussioni che si stanno facendo tra i giocatori e i dirigenti negli spogliatoi di Serie A, Serie B e Lega Pro”, ha aggiunto Tommasi.

Chiaro il riferimento ai patron di Napoli e Lazio. Gli azzurri, tra l’altro, sono anche impegnati in Champions League e vogliono preparare una rivoluzione della rosa nel mercato estivo. Insomma, i temi sul tavolo sono più di quanti si potesse immaginare.

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