Calcio

Sarri verso il derby

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

Maurizio Sarri è proiettato al match col Torino. “Un derby è una partita particolare che esula da qualsiasi tipo di discorso logico. Dobbiamo affrontare una squadra stramotivata, il derby è sempre una partita più importante per il Torino che per la Juventus, quindi quando una squadra può contare su queste motivazioni noi dobbiamo stare molto attenti. Dobbiamo preparare la partita mentalmente molto bene per cercare di pareggiare il livello di motivazioni altrimenti sarà complicatissima”, ha detto il mister in conferenza.

“L’assenza del pubblico fa incidere meno il fattore campo perché in certi momenti può tirarti fuori da alcune situazioni spingendo in maniera forte. Quando si parla dell’orario bisogna essere molto precisi: secondo me a livello di movimento è penalizzante giocare a quest’ora, poi da allenatore della Juventus domani ci sarà una partita alle 17 e la giocheremo. Questo è un momento atipico difficile per tutti. C’è alto livello di pericolosità in ogni gara al di là dell’avversario che si va ad affrontare. Bernardeschi sta molto bene sia fisicamente che di testa. Douglas meriterebbe di giocare dall’inizio, ma per noi quando le difese sono stanche diventa un’arma letale. Ronaldo e Dybala stanno giocando più vicini, Dybala viene meno a prendere palla oltre ai centrocampisti e Cristiano si accentra un po’ di più. Cosi possono giocare più spesso scambiando fra loro. In allenamento fanno delle esercitazioni per cercare questi scambi in velocità”.

Per quanto riguarda le rotazioni in campo, Sarri ha la sua idea. “Senza amichevoli e preparazioni, i giocatori hanno più bisogno di giocare all’inizio che non di riposare. Poi dopo 7-8 partite anche il riposo diventa una necessità e un fattore da valutare. A oggi non abbiamo dati di stanchezza. Al momento Chiellini si sta ancora allenando con riatletizzatori, non è ancora a disposizione dello staff tecnico. Posso dirti solo le sensazioni sul suo rientro in gruppo, sembra che probabilmente siamo alla fine del suo percorso di riatletizzazione, a breve può essere in gruppo. Spero subito dopo questa partita, o qualche giorno dopo questa partita ma comincia a farsi plausibile il rientro in gruppo. Buffon? Vedremo a fine allenamento se giocherà lui o meno. E’ integro e gode della fiducia totale di tutti, oltre ad essere un portiere estremamente forte”.

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