Calcio

Ibrahimovic mette in dubbio il futuro

Zlatan Ibrahimovic continua imperterrito a voler essere protagonista, anche se si sta avvicinando alla soglia dei 40 anni. Con il suo carisma ha trascinato il Milan da gennaio a oggi traghettandolo fuori dalla mediocrità. Con la sua sola presenza in campo ha rivitalizzato anche i compagni apparentemente più spenti e con la sua classe ha dato un senso concreto al calcio pensato e insegnato dal tecnico Pioli. Il futuro dello svedese in rossonero, però, è in bilico.

Per ora è concreta la possibilità di assistere alle ultime uscite da milanista del bomber, a meno di ripensamenti che sembrano però improbabili. Ibra ha parlato in esclusiva ai microfoni di Sportmediaset e non sono mancate frecciatine importanti indirizzate alla attuale dirigenza rossonera. “Questo non è il mio Milan, ora tutto viene fatto in maniera differente, gli obiettivi non sono più quelli di una volta, quelli del Milan che io continuo ad avere in testa. Io voglio rivedere quella squadra che lotta per lo scudetto e per la Champions”.

Considerazioni del genere non possono non far pensare a un addio. “Io mi diverto ancora in campo, ma non gioco per un contratto. Gioco per raggiungere obiettivi che mi diano stimoli: il prossimo anno non so se resto”. I rapporti con Gazidis sono ai minimi termini: “Se mi aspetto una chiamata? Non so, ma sinora nessuna chiamata è arrivata”. In ogni caso, con il cambio di allenatore sarà molto difficile trovare spazio per Ibrahimovic, la cui presenza in rosa non collima con alcun aspetto della futura progettualità rossonera.

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