Calcio

Prandelli risponde a Osvaldo

Cesare Prandelli

L’ex ct Cesare Prandelli ha rilasciato una lunga intervista a Soccermagazine, commentando l’attualità del campionato e non solo. “Io vedo l’Atalanta molto europea, quindi è una squadra che può mettere in difficoltà chiunque in una partita secca. Si è visto anche l’altra sera con la Juve, è una squadra che ormai ha consolidato il gioco, la mentalità, l’entusiasmo, la voglia di stupire. Quindi penso che possa essere protagonista. È la prima volta che un allenatore può sfruttare 5 cambi e secondo me può veramente studiare durante la partita. Magari l’ultima mezzora, per mantenere un rimo alto magari con un sistema di gioco diverso, perché non tutti possono interpretare allo stesso modo il ruolo. È una cosa interessante, ma va programmata, non si può improvvisare durante la partita”.

“Balotelli? Io non ho mai avuto nessun tipo di problema sul campo, perché comunque in Nazionale – fortunatamente o sfortunatamente – rimanevano con noi poco, al di là dell’Europeo. Quindi non avevano il tempo di andare fuori dalle righe. In Nazionale sei lì e non puoi fare diversamente. Mi dispiace molto della situazione perché lui fondamentalmente è un ragazzo buono, ha un animo buono, però come sto dicendo da tanti anni dipende tutto da lui, dal suo modo di porsi, dal suo modo di fare, dal suo modo di integrarsi nel gruppo. Non saprei cosa dire perché sono anni che non lo sento, quindi non so cosa stia pensando”, ha aggiunto.

Infine, un pensiero a Osvaldo, che di recente l’ha criticato per la mancata convocazione ai Mondiali del 2014. “Mah, tante volte quando le persone non riescono a raggiungere determinati obiettivi cercano sempre di giustificare questo attaccando altre persone. Nella vita bisogna crescere, maturare e prendersi le proprie responsabilità”.

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