Calcio

Serie A 2020/2021: rischio di slittare

prima giornata serie a

Il prossimo campionato di Serie A potrebbe conoscere un nuovo calendario. I dubbi sulla ripresa sono molteplici, ricominciare il 12 settembre sembra un’utopia. “Ci sono molte cose da affrontare, a partire dall’attuale protocollo sanitario, visto che se rimanesse tale è molto difficile disputare un’intera stagione con un tampone ogni 4 giorni. Bisogna definire nuove modalità applicabili e percorribili”. Queste le parole di oggi del presidente della Lega calcio Paolo Dal Pino, che poi si è espresso sulle ipotesi sull’inizio del prossimo campionato. “Lunedì avremo una riunione sui calendari per stabilire esattamente la data. Al momento è il 12 settembre, ma stiamo cercando di riuscire a guadagnare un po’ più di tempo per far riposare maggiormente le squadre. L’ipotesi che slitti esiste, poi vedremo di quanto”, ha aggiunto.

Dal Pino ha affrontato anche un altro tema importante, cioè quello della presenza dei tifosi allo stadio. “Abbiamo presentato uno studio serio per indicare una via per la riapertura degli stadi ma al momento non siamo ancora riusciti ad avere pubblico. La sicurezza viene prima di tutto, ma trovo difficoltà nel vedere discoteche aperte e pensare che sabato sera a Torino, per la premiazione della squadra che ha vinto lo scudetto, non ci sarà nemmeno un tifoso. Alcune riflessioni vanno fatte. Nessuno ha chiesto stadi pieni, ma distanze mantenute e ingressi diluiti. Ci siamo sempre attenuti e sempre ci atterremo alle disposizioni del governo, ma mai ci fermeremo nel tentare di costruire un cammino per un ritorno alla normalità”.

Insomma, la soluzione dei playoff, sponsorizzata in particolar modo dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, potrebbe anche essere presa in considerazione. A Gabriele Gravina l’idea piace. I tempi sono molto ristretti, considerando che dopo le coppe europee di agosto si dovrà conoscere almeno un breve periodo di pausa. A settembre, poi, ci saranno pure gli incontri delle Nazionali.

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