Calcio

Prandelli difende Ventura

Cesare Prandelli

Cesare Prandelli è intervenuto sulle frequenze di TMW Radio commentando l’attualità del campionato italiano e non solo. “I risultati dovrebbero avere sempre un peso, vincere non è mai facile, così come avere miglior attacco e miglior difesa: è tutto complicato negli ultimi tempi, e per fortuna lo è. La stagione non è ancora finita: Inter e Juventus hanno impegni europei, quindi se vincessero le rispettive competizioni cambieremmo tutti gli aggettivi. Aspettiamo qualche giorno, ma per me l’Inter ha fatto una stagione importante: è l’unica che in questo momento può competere con la Juventus. Probabilmente Conte voleva stimolare la società a tenere quel passo. Forse hanno illuso tutti all’inizio dell’anno: sembravano poter reggere e invece hanno avuto una flessione forte. Bravo anche Sarri a capire ed accettare che la sua proposta di calcio non poteva essere messa dentro al 100%, lasciando più libertà a chi aveva fantasia”.

“Balotelli? Mario è un bravo ragazzo, in certi momenti gli è mancato quel qualcosa in più, la voglia di stare al passo. Ha mostrato colpi ma mai continuità… Starà a lui decidere, ancora è relativamente giovane e se vuole crescere deve allenarsi come tutti, con maggiore intensità. Champions? Tre squadre ai quarti sarebbero una rivincita per il calcio italiano. Ci auguriamo Juventus-Atalanta in finale di Champions e altrettanto, una finale italiana, in Europa League”, ha aggiunto l’ex ct tra i vari argomenti.

Nel finale, anche un appunto su Gian Piero Ventura, che ha appena concluso la sua esperienza alla Salernitana. “Quando hai in mente un progetto, parola sulla quale fare qualche scongiuro nel calcio, serve anche il lato tecnico: le seconde squadre non servono per vincere, ma per far crescere i giocatori. Ventura, dati alla mano, ha proposto giocatori interessanti e fatto crescere una mentalità di riferimento per tante altre società: Lotito si sbaglia”.

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