Calcio

Agnelli parla chiaro dopo il Lione

Sulla falsariga del passato Andrea Agnelli ha parlato a chiare lettere del futuro della Juventus subito dopo l’eliminazione in Champions League, stavolta arrivata per mano del Lione. “Uscire in questo modo ci deve lasciare tutti quanti delusi, quindi ci prenderemo qualche giorno. Faremo delle valutazioni per capire come affrontare la prossima stagione con un rinnovato entusiasmo. Riguarda anche l’allenatore? Certo, assolutamente, io faccio un discorso di società”, ha detto il presidente bianconero.

“Il bilancio in Champions League è deludente, per noi, per i giocatori, per i tifosi. Perché se prima avevamo un sogno oggi abbiamo un obiettivo, Il bilancio è agrodolce. E’ stata una stagione difficilissima, abbiamo ottenuto un grande risultato con nono scudetto consecutivo. Sarri è arrivato dalle categorie più basse fino alla vetta d’Italia. La pagina scritta da Maurizio Sarri è stata storica in Italia. Ronaldo? Cristiano è un pilastro della Juventus. (…) Dobbiamo ripartire con rinnovato entusiasmo, senza, però, dare per scontato che si vinca in Italia. Il bilancio si fa con allenatore, staff, non ci si può focalizzare solo sull’obiettivo mancato. Una stagione è fatta di più obiettivi, per questo dico agrodolce. Faremo valutazioni su come ritrovare entusiasmo per la prossima stagione con voglia di vincere in tutti i campi”.

Paratici e Nedved non sono in discussione, però. “Ho un gruppo dirigente forte e affiatato, me lo tengo stretto. Qualche giorno fa ho fatto i complimenti a Nedved, Paratici e Cherubini per come hanno saputo gestire un anno come questo. Ribadisco i complimenti e la stima che ho per questo gruppo dirigente che continua a perseguire obiettivi che in questo momento devono essere perseguiti dalla Juventus”. Sarri inizia a tremare…

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