Calcio

Covid, quando rientra Ibrahimovic?

Anche Zlatan Ibrahimovic ha incontrato il Coronavirus. La positività dello svedese è emersa in seguito al nuovo giro di tamponi effettuato dal club dopo il caso del difensore Leo Duarte. L’attaccante dovrà ora osservare un periodo di isolamento in attesa della negativizzazione e non potrà essere a disposizione di Stefano Pioli per le prossime partite. Il bomber ha già saltato l’impegno di Europa League contro il Bodø/Glimt.

“AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi”, recita il comunicato del Milan. Un brutto colpo per i rossoneri, che dovranno rinunciare al loro punto di riferimento per diverse settimane. Nella fattispecie, il bomber salterà la trasferta di Crotone, in programma domenica alle 18, oltre che il playoff di Europa League previsto tra una settimana. Niente da fare anche per il match con lo Spezia del 4 ottobre. Probabile il rientro per il derby del 17, dunque.

La fortuna vuole che il Milan farà a meno di “Ibra” in partite tutt’altro che proibitive sulla carta. Come se non bastasse, la pausa delle nazionali aiuterà ulteriormente lo svedese per essere arruolabile nel prosieguo della stagione. Al momento Zlatan è il capocannoniere del campionato, essendo l’unico ad aver segnato più di un goal alla prima giornata. Di sicuro il numero 11 del Milan metterà nel mirino la classifica dei marcatori, oltre che il ritorno del “Diavolo” in Champions League. Realizzando più reti di tutti a 39 anni, supererebbe anche il record di anzianità di Luca Toni. L’aver contratto il Coronavirus, d’altronde, non spaventa Ibrahimovic. “Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea”, ha scritto il giocatore sui social.

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