Calcio

Mancini chiarisce: “Tutti meritano”

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Il ct della Nazionale Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa al Gewiss Stadium alla vigilia del match contro l’Olanda. “Non abbiamo vissuto una giornata pazzesca, è stato normale, avremmo dovuto fare allenamento alle 17-18, lo facciamo alle 20. Abbiamo fatto un tampone al giorno. Un po’ di distrazione ce lo dà. Bergamo? Ci fa piacere essere qui, con le cose già a posto, anche per la gente. Ci sono dei momenti buoni, l’Atalanta fa divertire abbastanza, ma magari avere tifosi sarebbe stato perfetto. Chiariamo le cose: abbiamo un gruppo di ragazzi, sono stati bravissimi. Tutti meritano di giocare, ho anche rispetto per i calciatori, bisogna avere rispetto, pensando che poi non andranno nemmeno in vacanza. Quindi devo anche salvaguardarli un attimo. Se ho tre partite ne faccio fare una per uno”.

“Rientrerà Giorgio, poi ci saranno quattro o cinque cambi. Abbiamo iniziato due anni fa, chiamando giocatori nuovi, che hanno fatto gruppo. Volevamo fare qualcosa di bello, c’erano tanti giocatori giovani. Serviranno partite per migliorare da qui all’Europeo. Per una squadra serve giocare bene e andare vicino al gol, poi capita di trasformare in gol tutte le azioni belle, altre possiamo sbagliare. Fa parte del calcio. Essendo una squadra giovane possiamo migliorare, quando abbiamo situazioni come in Polonia e Olanda ne abbiamo fatto uno solo. I gol arriveranno nelle partite importanti”, ha aggiunto il ct.

“Cercheremo di vincere il gruppo, poi bisogna arrivare alla finale a quattro di settembre prossimo. (…) L’Olanda è una squadra forte, con giocatori giovani, che sta migliorando di partita in partita. Sarà bella, credo che saranno pressappoco gli stessi. Due gare difficili. Poi vedremo domani. Con la Bosnia hanno avuto supremazia, come è successo con noi con la Bosnia che si difende con undici giocatori. L’Olanda gioca sempre un calcio spumeggiante, bello, offensivo. Stiamo facendo bene, speriamo di potere migliorare di più rispetto all’andata, cercando di realizzare le occasioni mancate all’andata, ma anche quelle in Polonia. Nessuna soggezione, rispetto per tutti. Le partite sono molto difficili, bisogna avere mentalità giusta”.

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