Calcio

Pjanic vs Sarri: “Non ci dava fiducia”

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

Miralem Pjanic va all’attacco. L’ex centrocampista della Juventus ha parlato a Tuttosport del rapporto con Maurizio Sarri, rivelando qualche retroscena e malumore dell’ultima annata a Torino. “Quello che ancora adesso mi dispiace è che Sarri non aveva fiducia negli uomini e questo mi ha disturbato. Quando uno si sbaglia nella valutazione delle persone mi dispiace e resta la cosa peggiore, perché ogni giocatore in quello spogliatoio ha sempre dato e darà sempre il massimo per il club e per la squadra”.

“Si può non andare d’accordo con uno o due, ma questo non ha mai condizionato l’impegno, perché tutti i giocatori vogliono vincere, perché sono professionisti incredibili che vogliono perseguire il loro obiettivo. Ecco, se un allenatore mette in dubbio questo, allora è lì che non scatta quella scintilla di cui parla il presidente. Nessuno mette in dubbio le qualità di allenatore di Sarri, ma c’è stato quel problema. Alla fine, però, abbiamo portato a casa un altro scudetto che non è mai una cosa semplice”, ha aggiunto il bosniaco.

Un commento anche sul prossimo match europeo tra il suo Barcellona e i bianconeri. “Trovare la Juve in Champions era una cosa che sognavo, ma la ritenevo impossibile anche se mentre vedevo il sorteggio e il formarsi dei gironi, a un certo punto mi sono detto: ‘Cavoli, siamo lì’. Ero molto felice di ritrovare il club a cui tengo tanto e che è nel mio cuore. In quel momento poi sono stato inondato di messaggi dai compagni, ne ho ricevuto uno anche dal presidente Agnelli. Cosa c’era scritto? ‘Bentornato a casa!’. Sono felice di ritrovare i compagni, gli amici, la gente con cui ho lavorato meravigliosamente bene in questi anni, il presidente, tante altre persone. E’ un piacere, anche perché mi sono detto: meglio adesso che in una finale, no?”.

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