Calcio

Dybala, festino a casa McKennie

Dybala si allena con la Juventus

Brutta serata per McKennie, Dybala e Arthur. Ieri sera le forze dell’ordine sono dovute intervenire nell’abitazione del calciatore americano in forze alla Juventus. I carabinieri di Torino hanno interrotto infatti una cena privata con musica ad alto volume. Difficile non attirare l’attenzione con questi presupposti. Si trattava di in vero e proprio festino organizzato dal calciatore statunitense con altri compagni di squadra presenti. Nella villa sulla collina di Torino del giocatore c’erano circa dieci persone. Tra queste i due compagni di squadra.

Dopo momenti di iniziale resistenza alle forze dell’ordine, i carabinieri sono entrati in casa per accertare le violazioni delle norme contro il COVID-19. Multati i presenti che si sono poi dimostrati pienamente collaborativi nei loro confronti. Non si escludono ora conseguenze per i calciatori coinvolti. La Juventus dovrebbe comminare delle sanzioni nei loro confronti proprio per scongiurare che si ripetano altri episodi spiacevoli di questo tipo. Proprio adesso che Dybala sembrava poter tornare a pieno regime.

I tifosi sui social indignati. I tre calciatori hanno oltrepassato l’orario del coprifuoco e in piena zona rossa. Saranno quasi sicuramente multati dal club, ma ciò non sembra bastare per calmare l’ira degli amanti del pallone. Non si tratta comunque del primo caso analogo in Serie A. Qualche settimana fa anche il mister dell’Udinese Luca Gotti era stato pizzicato a casa di amici ben oltre l’orario consentito. In quell’occasione le polemiche furono meno sentite e il tecnico accettò tranquillamente di pagare la multa. Insomma, nonostante le tante restrizioni e i continui DPCM, dopo un anno c’è ancora chi prova a farla franca…

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