Calcio

“Sarri non può prendere una big”

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

L’ex allenatore Gigi Cagni ha parlato del momento di Pirlo, del futuro di Sarri e di altre situazioni d’attualità della Serie A a TMW Radio, durante Maracanà. Perché la Juventus ha preso Pirlo? Perché ci credeva o altro? E poi che obiettivi ha il prossimo anno? Da questa risposta dipendono le scelte future. Se io devo giocarmi la Champions, cose importanti, io prendo l’allenatore esperto. Perché Elkann si è sentito con Allegri? E’ assurdo, non può essere così ingenua la Juventus. Paratici? Non è il suo mestiere, ma sta imparando da quando è andato via Marotta. Diventare ds è come Pirlo con l’esperienza in panchina. Fa degli errori, non è semplice. La prima cosa da risolvere e non sbagliare è il tecnico”.

“Pirlo ha dimostrato dei limiti importanti, non ha dimostrato niente sotto l’aspetto tattico, della gestione delle partite. Ha dei limiti come tutti i tecnici all’inizio. Se lo tengono, è perché loro hanno visto di più di quello che ho visto io. Io non ho visto una grande capacità tecnico-tattica della gestione della partita e nella sua preparazione”, ha aggiunto il tecnico in merito alla Juventus.

“La Roma? Mi ha deluso Fonseca, pensavo fosse più bravo sotto l’aspetto tattico e di gestione della partita, con una rosa non eccelsa ma con elementi di qualità nei 13-14. Non è riuscito a mettere a posto la fase difensiva. La Lazio ha una rosa corta ed è difficile. Ora il Napoli con il ritorno di Mertens e Osimhen è una squadra importante. C’è un grande rapporto poi tra giocatori e Gattuso, altrimenti non sarebbero arrivati a questo punto. Sarri vicino alla Roma? I giocatori forti devi lasciarli liberi, non metterli su delle rotaie. Un tecnico come lui non può prendere una big“.

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