Calcio

Pioli: “Ibra? Non era al massimo”

Pioli: "la Fiorentina non può essere soddisfatta"

Il Milan di Pioli vede più vicino il ritorno in Champions League dopo il 3-0 rifilato alla Juventus, che mette i rossoneri in vantaggio anche per il computo degli scontri diretti. “Abbiamo fatto una grande partita. Vincere uno scontro diretto in questo modo e in questo momento è molto importante, ma non è l’ultima gara e c’è da lottare molto. Ho esultato verso i dirigenti perché in questo anno e mezzo mi sono sempre stati vicini, condividendo tutto. Sullo spirito di sacrificio abbiamo fondato le nostre vittorie. Siamo stati un po’ stanchi dal punto di vista mentale e abbiamo pagato, ma sapevamo che dovevamo fare qualcosa in più anche dal punto di vista della convinzione. Lo abbiamo fatto sull’agilità ma anche andando decisi nei contrasti”, ha spiegato il mister a Sky.

“La Juventus ha cambiato il modo di costruire e non ero così convinto che scendessero in campo in questo modo. Noi abbiamo preparato la partita per essere aggressivi e compatti, abbassandoci bene quando non riusciva il pressing. Abbiamo rischiato solo per un inserimento di Bentancur, ma quando la squadra lavora insieme e si sacrifica senza palla con un buon ritmo diventiamo una squadra che può conquistare un posto in Champions, ha aggiunto il tecnico rossonero.

“Si cerca sempre di preparare una strategia per la gara, poi scegliamo i giocatori adatti per le caratteristiche. Calhanoglu e Diaz sono più bravi a lavorare sulla trequarti. Stasera non può essere solo un singolo, è una vittoria di squadra. Abbiamo vinto meritatamente. Siamo contentissimi per i nostri tifosi, ora dobbiamo pensare alla prossima. Zlatan ha giocato da regista offensivo, siamo stati bravi a svuotare e riempire gli spazi. Alleno una squadra giovane, ma che sta maturando molto e ha saputo reagire. L’infortunio di Ibra? Non era al massimo, ma non voleva mancare. Speriamo non sia qualcosa di grave, ma valuteremo”.

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