Calcio

Conte tuona: “Sono una garanzia”

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Antonio Conte non andrà al Tottenham. Il mister, fresco di addio all’Inter, non ha ancora deciso il suo futuro, ma intanto ha rilasciato una lunga intervista a DAZN. “Un’azienda dovrebbe scegliermi perché sono un vincente e una garanzia dal punto di vista lavorativo e umano: do tutto senza risparmiarmi. Chi dà sempre il massimo per il posto per cui si lavora non può avere grandi difetti. Forse sono troppo onesto ma non lo vedo come difetto. Mi piacerebbe fare un’esperienza all’estero, per esempio andare in America”.

Sull’Inter: “I ragazzi sono stati veramente bravi e sono maturati. Certo, sono all’inizio però quando inizi a vincere la vittoria ti deve entrare nel cervello. Il fatto che abbiano vinto uno scudetto e lo abbiano fatto dopo che per 9-10 anni aveva avuto una sola storia è un grande merito”. Sul campionato vinto: “Quando abbiamo sorpassato il Milan e siamo passati da cacciatori a lepri, poteva esserci un po’ di ansia da primo posto e invece abbiamo accelerato”.

Infine, una battuta sulla sua stessa scuola di pensiero: “In carriera sia da allenatore che da giocatore ho vinto tanto ma anche perso tanto. Quando perdi ti rimane dentro una cattiveria che ti porta a non voler rivivere quel momento, non vuoi avere altre cicatrici del genere”. Quale sarà, a questo punto, la prossima squadra di Conte? Per giorni si è vociferato di un accostamento al Real Madrid, che però ha virato sul ritorno inaspettato di Carlo Ancelotti. Da escludere un’altra esperienza in Serie A, anche perché le panchine delle big sono state tutte sistemate.

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