Calcio

Barella, da Cagliari al Pallone d’oro

Nicolò Barella

Nicolò Barella sta vivendo il momento migliore della sua carriera. Non si potrebbe pensare diversamente per il centrocampista sardo, che già da quando vestiva la maglia del Cagliari era titolare in Nazionale. Oggi il giocatore è un elemento imprescindibile per il gruppo di Mancini e ha ben figurato anche all’Europeo, completando la propria ascesa.Barella può fare tutto, anche il portiere”, ha dichiarato Bastoni, compagno sia in azzurro sia all’Inter, dopo il match col Belgio nella finalina di Nations League. Non deve far storcere troppo il naso, dunque, se il centrocampista è stato inserito nella lista dei 30 candidati al Pallone d’oro.

Un altro attestato della sua definitiva consacrazione, insomma. Barella si ispira da sempre a uno degli eroi del “Triplete”, Stankovic. “Mi è sempre piaciuto come giocatore e ho sempre cercato di prendere il meglio da lui e di cercare di fare bene come ha fatto lui con l’Inter”, ha raccontato rispondendo ai tifosi sui social del club nerazzurro. Oggi il cagliaritano è un centrocampista completo: la corsa non manca mai in fase di interdizione, ma anche la vena realizzativa non è niente male. Prendendo in considerazione il solo score in Nazionale, sono ben 7 le reti totalizzate nelle 33 presenze accumulate finora.

Il mio gol piò bello? Penso quello contro la Fiorentina in Coppa Italia perché è stato il più difficile per coordinazione. Sono contento che la palla sia andata all’angolino”, ha dichiarato il diretto interessato, che più di una volta si è prodotto in azioni mirabolanti. In vista della Svizzera, Barella è uno dei talenti azzurri che vanno maggiormente preservati.

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