Calcio

Pioli rilancia Ibrahimovic

Pioli: "la Fiorentina non può essere soddisfatta"

Il Milan di Pioli ha vinto in maniera fortuita contro il Verona in campionato e ora sta per rituffarsi in Champions, dove ha raccolto invece solo sconfitte. Il Porto è molto solido e organizzato, con giocatori offensivi di qualità. L’allenatore è preparato e abituato a giocare la Champions. Sarà una gara difficile. Prepariamo ogni partita in maniera diversa. Abbiamo studiato il Porto durante la sosta e abbiamo la nostra strategia, sperando dia i frutti. Ibrahimovic sta meglio, ha più minuti di sabato in campo, ma non tantissimi. Bennacer sta bene, è tornato in buone condizioni dopo la nazionale. E’ pronto per giocare. I due confronti col Porto saranno decisivi per l’esito finale del girone”, ha spiegato il mister in conferenza.

“Krunic si gioca il posto con Maldini. Rade ha fatto bene quando è entrato e sta crescendo. Il brutto degli infortuni è che per tornare al 100% ci metti un po’, deve giocare ed è pronto. Ibrahimovic e Pepe sono due giocatori fisici e di temperamento. Stiamo facendo di tutto per avere Ibra a disposizione, poi sarà pronto a confrontarsi con qualunque difensore. Il Porto è una squadra completa e compatta. Se devo fare un nome dico Diaz per qualità e velocità, lo teniamo in forte considerazione”, ha aggiunto il tecnico rossonero.

“Serve concentrazione e lucidità in ogni singola situazione. Nelle prime due partite ogni minimo errore lo abbiamo pagato caro, per questo attenzione e collaborazione dovranno esserci per novanta minuti nelle due fasi. Noi dobbiamo essere pericolosi, ma evitare disattenzioni in fase difensiva. Leao è più consapevole delle proprie qualità e sta più concentrato durante le partite. Penso possa fare ancora di più perché ha grandi potenzialità. Il nostro è un lavoro reciproco. Io cerco di aiutarli a crescere e loro mi danno tutto. Io cerco di preparare ogni cosa al meglio, i dettagli, le strategie poi è chiaro che in campo vanno loro. Il nostro deve essere un confronto continuo per crescere insieme”.

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