Calcio

Spalletti gongola: il Napoli vola

Spalletti: "Non ho detto niente di male"

Il Napoli ha vinto finalmente anche in Europa League e Luciano Spalletti non può non dirsi soddisfatto di questo periodo d’oro. “La partita con il Legia era difficile e il fatto di non riuscire a sbloccarla rischiava di farci perdere ordine. Dovevamo continuare a comandare il gioco e avere pazienza, sperando magari in un po’ più di fortuna nelle conclusioni e alla fine è andata così. Quando si hanno tanti calciatori nel reparto offensivo come noi si possono trovare diverse soluzioni, quando giochi con Insigne e Mertens in appoggio a Osimhen è più facile trovare giocate decisive e infatti Lorenzo ha segnato da quella posizione centrale. Poi se hai la disponibilità al sacrificio di giocatori come Elmas e Politano è tutto più facile. Se si poteva migliorare qualcosa? Era difficile far meglio di così”, ha spiegato il mister a Sky dopo il 3-0 sui polacchi.

La voglia di sacrificarsi sta sempre nell’intelligenza dei calciatori. Non c’è vittoria di squadra se ognuno pensa ai risultati personali. A fine anno i risultati si dividono tutti in parti uguali, questo lo devono capire da soli e se non lo fanno ogni tanto bisogna farglielo capire… Prima passiamo il turno, perché poi queste partite sono incastrate tra gare di campionato molto difficili, spesso ci si arriva un po’ stanchi e se in alcuni reparti abbiamo tante alternative in altri abbiamo la coperta corta. Bisogna essere feroci per lungo tempo, a volte non bastano le singole giocate. Più si va avanti più diventa tutto complicato”.

Qualche parola su Victor Osimhen. “Quanto è migliorato tecnicamente? Lui era un po’ abituato a galoppare nelle praterie in campo aperto, ora sta cercando di venire più incontro, aiutare i compagni. Ha tanti calciatori che lo sanno fare e che gli stanno mostrando come farlo e lui è un ragazzo tenerissimo e disponibilissimo da questo punto di vista.

To Top