Calcio

Allegri mette ordine per il Sassuolo

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Massimiliano Allegri continua a programmare la risalita della Juventus. Il mister bianconero ha parlato in conferenza stampa in vista del match infrasettimanale contro il Sassuolo. “Recuperiamo Rabiot, ma non ci saranno Kean e Bernardeschi. Il Sassuolo gioca molto pulito a calcio, hanno giocatori con buona tecnica. Dionisi sta dimostrando di essere un bravo allenatore alla prima esperienza in Serie A. Ci sono delle gare che vanno giocate come quella di domenica, poi ci sono partite che vanno vinte come quella di domani. Inizia un trittico importante che ci porterà alla sosta. Kaio Jorge dall’inizio? No, anche se si è dimostrato un giocatore bravo e di personalità quando è entrato in campo. Si è presentato, poi ha avuto l’infortunio e ha lavorato bene. Credo possa fare un’ottima carriera, tiene botta fisicamente ed è talmente sveglio che conosce bene il calcio”.

La vittoria con la Roma ci ha consentito di andare a Milano a giocare con l’Inter e considerare il pareggio un buon risultato. Adesso siamo nelle condizioni di poter far bene, ma col Sassuolo dobbiamo vincere. Dobbiamo fare una gara giusta sotto il profilo tecnico e fisico. In questi 10 giorni ci giochiamo molto e lo dobbiamo sapere. Giochiamo alle 18:30 di mercoledì e veniamo da una gara di grande attenzione e valore davanti a 60.000 persone a San Siro. Domani dovremo essere bravi perché sarà una gara più complicata da preparare. Giochiamo contro una squadra che se la lasci giocare ti mette in crisi. Bisognerà essere compatti, giocare meglio e fare due gol, cosa che non li facciamo da tempo”, ha aggiunto.

“(…) L’attacco non è un problema. Anche Dybala sta crescendo di condizione. Morata l’anno scorso ha fatto 21 gol tra Champions e campionato e Chiesa mi pare 14 o 16. Dybala l’anno scorso non c’è stato. E i suoi gol saranno importanti. Ci serviranno anche le reti dei centrocampisti. Lavoriamo sulla fase difensiva e su quella difensiva come sempre. Facciamo meglio la fase difensiva, ma dobbiamo stare sempre attenti”. Su Chiesa: E’  un giocatore di livello internazionale con un dispendio di energie di un certo livello. Veniva da tante partite giocate, domenica avevo letto la partita per i primi 60 minuti in un certo modo. Però sbagliando ho messo Kulusevski su Brozovic. Chiesa non è andato in panchina per demerito, ho letto la partita io in un certo modo. Federico è un punto fermo della Nazionale e della Juventus”.

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