Calcio

Spalletti si tuffa nelle coppe…

Spalletti: "Non ho detto niente di male"

Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida di Europa League contro lo Spartak Mosca, a 3 giorni dalla sconfitta con l’Inter. Aspettavo con impazienza queste prime difficoltà. Le difficoltà aiutano le persone normali a diventare persone stupende e ad avere un destino straordinario. Quando andava tutto bene sapevamo che non poteva durare e che avremmo dovuto affrontare sconfitte o momenti con giocatori fuori e scelte non così ampie. Abbiamo la rosa per essere pronti e andare oltre queste situazioni. Ci faremo carico di queste difficoltà un pezzetto ciascuno, per sopperire alle assenze dei grandi calciatori.

Osimhen? Mi hanno detto i medici che non è un intervento che vieterà di recuperarlo tra tre o quattro partite. L’Inter? La partita l’abbiamo fatta, ma abbiamo trovato una squadra fortissima, che viene da anni importanti, in cui Inzaghi sviluppa il lavoro fatto anche in precedenza. Noi siamo stati nella gara, abbiamo perso il controllo nella fase centrale, ma c’è stata una grande reazione. Sul 3-1 tutti avrebbero abbassato la guardia, ma noi ci abbiamo provato e se si analizza l’ultima parte avremmo anche meritato il pareggio. Forse serviva un po’ più di coraggio in qualche scelta non comoda, noi abbiamo il talento per farla, senza buttare palla in fallo laterale”, ha aggiunto.

Sullo Spartak. “Se loro sono lontani dal livello del calcio europeo? Anche in Italia ora ci dicono tutti che non siamo a quel livello… Le squadre top del del calcio russo hanno un livello sicuramente al pari del nostro. Noi comunque la qualificazione non vogliamo portarla oltre, le intenzioni sono quelle. Infine, su Mertens: “È un giocatore importante, ci ha messo qualche giorno in più a causa dell’operazione, rientra nelle poche valutazioni che devo fare in vista del doppio impegno settimanale.

To Top