Calcio

Allegri e la vergogna di non vincere

Allegri

Dopo la disfatta in Champions con il Chelsea campione d’Europa la Juventus di Allegri è già chiamata a un altro impegno probante, quello di campionato contro l’Atalanta. “Domani è partita tra due squadre che lottano per il quarto posto, all’Atalanta vanno fatti complimenti perché sono anni che ottengono risultati importanti, in campionato e in Europa. Sarebbe fra l’altro bello se tutte le squadre italiane passassero agli ottavi di Champions. In ogni caso sarà una partita difficile, con loro è sempre complicato, serve giocare bene tecnicamente, ha spiegato il mister bianconero in conferenza.

“La partita che dovevamo vincere con il Chelsea l’abbiamo vinta a Torino. Dispiace perché fare queste brutte figure alla Juventus non va bene, fino al 55esimo però la partita è stata in equilibrio. Abbiamo fatto un buon primo tempo, meglio di quello che avevamo fatto a Torino contro di loro. L’obiettivo della Champions l’abbiamo raggiunto e ora abbiamo questo mese importante per cercare di rimanere attaccanti in campionato e rosicchiare qualche punto. (…) Dybala è in buona condizione e credo che partirà dall’inizio. Pellegrini sta crescendo, non ho ancora deciso se giocherà lui o Alex Sandro. Ci sono giocatori che hanno fatto tante partite, avere giocatori giovani in buone condizioni è un vantaggio. Comunque Alex Sandro a Londra non ha fatto una brutta partita”, ha aggiunto.

“(…) In questo momento la cosa più negativa è che siamo in ritardo di punti in campionato. Dobbiamo solo pensare a fare. Poi a marzo bisogna arrivare in ottime condizioni, quando sarà completamente un’altra stagione. Quando ho parlato col presidente lui mi ha chiesto di tornare, di lavorare assieme alla società per cercare di far tornare la Juventus a essere sostenibile e a fare i risultati. Poi vedremo quanto tempo ci vorrà, noi facciamo il possibile perché accada. Non è una vergogna non vincere, è impensabile che la Juventus continuasse per vent’anni. Il campionato è tornato molto equilibrato, la squadra ha bisogno di lavorare, ci vuole un attimo di pazienza. Sicuramente potevamo fare meglio, di certo ce lo auguravamo. In campionato almeno”.

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