Calcio

Agnelli indagato, coinvolto Ronaldo

Andrea Agnelli figura tra gli indagati per le ipotesi di reato formulate dalla Procura di Torino e legate alle recenti movimentazioni economiche della Juventus. Secondo una serie di intercettazioni telefoniche raccolte dai Pm che indagano sulle plusvalenze del club bianconero, sarebbero emersi particolari poco chiari anche sul contratto di Cristiano Ronaldo. A tal proposito, si cita una “carta famosa che non deve esistere teoricamente”. Stando all’Ansa, si parla di una scrittura privata relativa ai rapporti economici fra la Juventus e CR7. Un’altra scrittura privata finita nel mirino della Finanza attesterebbe invece la sussistenza di un “obbligo non federale” a carico dell’Atalanta. In questo caso si indaga sui trasferimenti di Merih Demiral e Christian Romero.

Le intercettazioni inquadrano Fabio Paratici come “l’artefice della pianificazione preventiva delle plusvalenze”. Agnelli era “ben consapevole della sua condotta”. La Juve ha riscontrato un’evidente difficoltà economica non solo per via del Coronavirus, tanto che è stata descritta come una “macchina ingolfata”, a causa dei troppi investimenti eccessivi. “Hanno chiesto di fa’ le plusvalenze […] che almeno Fabio, dovevi fa’ le plusvalenze e facevi le plusvalenze”.

Anche l’acquisto dall’Olympique Marsiglia del ventenne Marley Aké per 8 milioni di Euro in cambio della di Franco Tongya ha destato sospetti. La Procura le ha definite operazioni “a specchio”, senza movimento finanziario, ma con effetto positivo sui bilanci. I magistrati le considerano “operazioni sganciate da valori reali di mercato, preordinate ed attestanti ricavi meramente contabili, in ultima istanza fittizi”. In totale, 42 operazioni di mercato svolte tra il 2018 e il 2021, per plusvalenze pari a circa 282 milioni di Euro “connotate da valori fraudolentemente maggiorati”.

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