Calcio

Lazio, Sarri è furioso per il mercato

I trasferimenti del Napoli dipendono dallo status di Sarri

Maurizio Sarri non è soddisfatto dopo il mercato della Lazio. I biancocelesti hanno acquistato di fatto soltanto Jovane Cabral, peraltro al termine di una corsa negli ultimissimi minuti della sessione invernale. Il tecnico desiderava un terzino sinistro, due centrocampisti e una punta, ma Lotito non ha avuto modo di accontentarlo. Tanti i nomi circolati tra radio e giornali, ma il tutto si è tradotto in un nulla di fatto. Difficile che Cabral possa calarsi rapidamente nella dimensione del campionato italiano, anche perché con un certo Immobile davanti gli spazi saranno ristretti. La formazione titolare non è stata rinforzata, quindi. A centrocampo il sogno era rappresentato da Vecino, ma è rimasto tale.

I tifosi, intanto, se la sono presa anche con il direttore sportivo Igli Tare, chiedendone persino le dimissioni. A questo punto il rinnovo di Sarri è sempre più in bilico. Inevitabile l’annuncio di una contestazione nei confronti del club, che per molti addetti ai lavori pare vivere alla giornata, senza troppa progettualità. L’allenatore vuole certezze sul proprio futuro. Il rischio è quello di lasciare anzitempo la panchina capitolina.

Anche l’agente FIFA Claudio Anellucci è di questo parere, come dichiarato ai microfoni di TMW Radio. “Credo che per accettare la panchina della Lazio, Sarri avrà chiesto determinate garanzie, non solo verbalmente. Ad oggi la Lazio aveva necessità di un centrale difensivo, invece ha regalato Vavro e ha tesserato uno che non è difensore centrale, che può farlo all’occorrenza, ma che Sarri non voleva. Sembra quasi una situazione da Borgorosso”. Insomma, l’aria rischia di diventare tesa nel giro di qualche settimana.

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