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Jovic, il bomber ritrovato | Adesso non serve più l’attaccante: volo e firma a Torino

Jovic
Luka Jovic, attaccante Milan, potrebbe candidarsi a ricoprire un ruolo importante con la maglia rossonera/ANSA-Sportxpress.it

Il gol e la prestazione contro il Frosinone hanno rispolverato la figura dell’attaccante serbo in casa rossonera, anche per il futuro.

Non è mai troppo tardi per ricominciare o, per meglio dire in questo caso, cominciare a sentirsi importanti e parte di un progetto tecnico che all’inizio non sembrava proprio fare al proprio caso. Forse è anche questo quello che negli ultimi giorni starà pensando Luka Jovic che, sabato sera contro il Frosinone, si è finalmente sbloccato con la maglia del Milan, sia dal punto di vista realizzativo che sotto quello della prestazione.

Un gol, un assist e tante buone giocate che lo hanno finalmente fatto svelare e mostrato al pubblico del Meazza che, solo pochi giorni prima, lo aveva fischiato senza pietà. Dopo mesi abulici, sia dal punta di vista realizzativo che delle prestazioni, mesi passati tra condizione non ottimale, panchina e scene mute in campo, Jovic ha finalmente dato segnali di ripresa ed ora la musica può decisamente cambiare.

Arrivato come vice Giroud in estate, dopo il fallimento dell’operazione Taremi, l’ex attaccante di Real Madrid e Fiorentina, sembrava destinato a a partire già nel mese di gennaio e ad essere ricordato solo come una comparsa dal pubblico milanista. La prestazione contro il Frosinone, invece, apre uno spiraglio di luce che può cambiare le prospettive future.

Il gol al volo è stato davvero di pregevole fattura, ma è stata in generale la sua prestazione a impressionare tutto l’ambiente rossonero. Jovic si è ritrovato ad essere molto più coinvolto nel gioco della squadra, ha partecipato alla manovra, è stato centrale in quasi tutte le azioni del Milan ed ha fornito anche l’assist per il gol di Tomori del momentaneo 3-0.

Milan, ecco Jovic. L’attaccante non serve più?

Ora, forse è decisamente un po’ presto per parlare di definitiva rinascita e consacrazione nel mondo Milan, ma anche con il rientro di Giroud, già dalla prossima partita, l’attaccante serbo può recitare un ruolo importante nel Diavolo e farlo anche da gennaio in poi, dimostrando di poterci stare benissimo all’interno della rosa.

Da Milanello hanno raccontato come, dal post Borussia in poi, si era visto già un Jovic diverso negli allenamenti, sotto il punto di vista della voglia, dell’impegno e della partecipazione. Ora, i tifosi del Milan sperano che il gol contro il Frosinone sia solo il primo di una lunga serie, ma soprattutto che lo abbia sbloccato definitivamente.

Broja
Armando Broja, attaccante Chelsea, dovrebbe lasciare i Blues già a gennaio/ANSA-Sportxpress.it

Broja, ecco la squadra interessata

Se così fosse il Milan non avrebbe bisogno di tornare sul mercato a gennaio per assicurarsi un attaccante. Nelle ultime settimane, ma anche mesi, uno dei nomi che veniva maggiormente accostato ai rossoneri, in chiave mercato in entrata, era quello dell’attaccante del Chelsea, Armando Broja.

La punta albanese, classe 2001, è da poco rientrato da un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per circa un anno. Pochettino, però, non sembra avere molta considerazione di lui e Broja potrebbe partire già a gennaio. Il Milan, così come l’Inter, è sempre rimasto alla finestra, ma ora potrebbe defilarsi. Ragion per cui, come riferisce Tuttosport, sul giovane attaccante potrebbe fiondarsi il Torino che, nel frattempo, dovrebbe lasciar partire Radojnic, ormai ai ferri corti con Juric.