Allegri e il post-Atletico

Allegri e il post-Atletico

Allegri e il post-Atletico

13 marzo 2019

La Juventus di Massimiliano Allegri ha trovato proprio quel risultato che serviva contro l’Atletico Madrid. Con un secco 3-0 i bianconeri hanno ribaltato il punteggio dell’andata passando il turno e volando ai quarti di finale di Champions. Il tecnico non può che essere soddisfatto dell’impresa. “Non è stata perfetta la squadra. Il rischio più grosso è che giocassimo in maniera isterica e nervosa, invece avevamo 95 o 120′ per ribaltarla. L’hanno giocata con testa e gamba”.

Allegri ha commentato alcune fasi del match nel post-partita. “Col cambio di Dybala siamo passati a 4 dietro come difendevamo all’inizio. Mi sembrava strano che Ronaldo finisse la Champions con un solo gol all’attivo. È stata una bella partita, con una bella cornice e i giocatori hanno regalato una bella serata. I risultati strani in Champions ci sono sempre stati. La Champions è cosi, ci sono due gare e in prima battuta non è mai finita la gara quando sono equilibrate”.

Il mister bianconero non si pone orizzonti in Europa. “La Juve è una delle pretendenti. Se si usciva dopo una prestazione cosi non era un fallimento. Emre Can non è un’idea, volevo già farlo all’andata. Stasera non ho visto una partita nevrotica e sono contento che mi abbiano ascoltato. Avevo bisogno di uno come Emre stasera, se ci mettevo Caceres eravamo troppo difensivi. Avevo bisogno di chi entrava in campo bene. Lui ha fatto la sua miglior partita da quando è qui”. Infine, una battuta sui detrattori. “Non è un mio problema chi critica. Sono qui da 5 anni e mi sembra di aver vinto abbastanza. Devono farsi curare loro, non io”.