Campionato aperto per Allegri

Campionato aperto per Allegri

Campionato aperto per Allegri

21 febbraio 2019

Brutta batosta per Allegri. La Juventus ha fallito la partita d’andata degli ottavi di Champions League in casa dell’Atletico Madrid. I bianconeri speravano di segnare almeno un goal in trasferta, ma dopo essere stati salvati ben due volte dal VAR hanno subito la doppia marcatura dei “colchoneros”. Il discorso europeo si complica non poco, adesso. Cristiano Ronaldo non è apparso in “formato Champions” e una formazione rognosa come quella di Simeone non concederà facilmente spazi, nemmeno a Torino. La “Vecchia Signora” ha a disposizione tre settimane di tempo per organizzare quella che sarà a tutti gli effetti la partita più importante della stagione.

In patria, in effetti, la Juve non avrebbe altro da chiedere. La Coppa Italia è ormai andata, mentre in Serie A il vantaggio sul Napoli è arrivato a 13 punti. Eppure, per Allegri il campionato può ancora ribaltare la propria classifica. “Il secondo tempo è da cancellare – ha detto il tecnico sulla gara con l’Atletico – e ora bisogna mettere da parte questa sconfitta, allenarci giocando le partite di campionato, perché il campionato è ancora aperto, e poi prepararci per la partita di ritorno”.

L’impressione è che Allegri, spesso finito sul banco degli imputati, inizi a sentire il fiato sul collo. Ad oggi risulta improbabile che la Juventus perda lo scudetto. Nelle ultime stagioni la lotta al vertice era durata di più ed era stata molto più combattuta. A conti fatti, ai bianconeri resta ancora da superare il record di 102 punti conseguito da Conte nel 2014. Anche perché, in caso di ulteriore insuccesso con l’Atletico, non rimarrebbe altro.