Di Francesco parla di crescita

Di Francesco parla di crescita

Di Francesco parla di crescita

18 gennaio 2019

Eusebio Di Francesco è pronto a riprendere il tam-tam del campionato, dopo la passerella di Coppa Italia. I giallorossi hanno passato gli ottavi di finale contro l’Entella, ma ora devono dedicarsi alla Serie A per riavvicinarsi ad una qualificazione alla prossima Champions League. Altri obiettivi, ormai, sono preclusi. In questa stagione bisognerà arrivare in fondo alla coppa nazionale e ottenere un altro gran risultato nell’attuale Champions.

Sono diversi i temi di cui il mister ha parlato in prossimità di Roma-Torino, primo match del girone di ritorno. A Trigoria c’è sempre un occhio di riguardo verso gli infortunati. “Manolas recupera quasi sicuramente, si è allenato. Florenzi non è ancora al meglio e devo valutare. Mirante è fuori, De Rossi, Perotti e Jesus sicuramente non ci saranno”, ha rivelato il mister, che in seguito si è soffermato anche sulle condizioni di De Rossi. Il capitano, infatti, è fuori da tempo per un problema alla cartilagine, considerato dal giocatore stesso “l’infortunio più grave della carriera. “Di De Rossi ormai parliamo una volta a settimana, è un infortunio particolare. Ha cominciato ad allenarsi in campo, mi auguro che dalla prossima settimana torni a lavorare con la squadra”, ha spiegato Di Francesco.

Poche parole, invece, sul mercato. Il tecnico confida totalmente in Monchi e ha chiarito che si interverrà sulla rosa solo se necessario. Le occasioni possono essere sfruttate, ma non si comprerà tanto per comprare. L’allenatore preferisce dedicarsi agli elementi di cui già dispone. Kluivert appare dichiaratamente in miglioramento, così come Zaniolo. Entrambi dovrebbero essere titolari domani contro i granata. Un ultimo pensiero, quindi, va dedicato alla crisi che ha colpito la Roma a inizio stagione, sulla quale Di Francesco si è espresso parzialmente. “Mi sento di dire che siamo cresciuti. Quest’anno ci siamo ammalati spesso, ma mi auguro che non accada più. Stiamo approcciando diversamente alle partite. In passato la Roma ha preso diverse batoste da squadre piccole, ora stiamo crescendo”, ha concluso il mister.